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Ente italiano di unificazione delle materie plastiche - Federato all'UNI
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Norme

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Sistemi di tubazioni in materie plastiche - Tubi in polietilene (PE), polietilene reticolato (PE-X) e poliammide non plastificata (PA-U) - Metodo di prova per la resistenza alla pressione interna dopo l'applicazione della pressione di schiacciamento

La norma specifica un metodo per determinare la resistenza alla pressione interna di tubi in polietilene (PE), polietilene reticolato (PE-X) e non plastificato (PA-U) al fine di verificarne le condizioni dopo essere stati sottoposti a un processo di schiacciamento. Il documento descrive l'attrezzatura e la procedura utilizzate per preparare i campioni di prova e i parametri di prova, ovvero: a) il diametro e la serie del tubo da sottoporre a prova (vedere 6.1); b) il numero di provette (vedere 6.2); c) i parametri per le prove di resistenza idrostatica (vedere 7.6). Ulteriori informazioni sulla procedura di schiacciamento sono riportate nelle norme EN 12007-2 e ISO/TS 10839 per il polietilene e CEN/TS 12007-6 per la poliammide non plastificata. La procedura di schiacciamento viene definita per limitare il flusso di gas al fine di consentire interventi di manutenzione, riparazione o allacciamenti alla rete. La procedura di schiacciamento viene utilizzata in caso di emergenza per tubazioni che trasportano altri fluidi.

Materie plastiche - Determinazione delle ceneri - Parte 5: Poli (cloruro di vinile)

La norma specifica tre metodi per la determinazione delle ceneri di poli(vinilcloruro). Vengono seguite le procedure generali indicate nella norma ISO 3451-1. Per le ceneri, si utilizza il metodo A. Per le ceneri solfatate, si utilizzano i metodi B e C. Tutti e tre i metodi sono applicabili a resine, composti (compound) e prodotti finiti. I metodi B e C sono applicabili in presenza di composti (compound) contenenti piombo.

Saldatura - Saldatura delle materie plastiche - Giunzione mediante saldatura chimica con solvente di tubi, raccordi e valvole in PVC-U, PVC-C, PVC-HI e ABS per il convogliamento di fluidi in pressione o non in pressione

La norma definisce le caratteristiche del processo di saldatura chimica con solvente (di seguito anche menzionata come incollaggio) per la realizzazione di giunzioni di componenti in PVC-C, PVC-U, PVC-HI e ABS per il trasporto di fluidi in pressione o non in pressione. La norma definisce inoltre le modalità per la preparazione e l'esecuzione della saldatura chimica o/e i requisiti cui devono soddisfare le attrezzature impiegate; essa definisce inoltre i tipi di controllo applicabili per la verifica della qualità della giunzione, al termine delle operazioni di incollaggio, e i relativi criteri di accettabilità, in assenza di specificazioni diverse concordate tra le parti. Le giunzioni, a seconda della loro geometria e della loro direzione, possono essere a bicchiere (parallela all'asse della tubazione principale) o a sella (perpendicolare all'asse della tubazione principale).

Materie plastiche rinforzate con fibre - Determinazione della resistenza alla pressione specifica dei perni lisci

La norma specifica una procedura per la determinazione della resistenza alla pressione specifica dei perni lisci dei compositi plastici rinforzati con fibre. Il metodo descritto in questo documento è applicabile a compositi plastici rinforzati con fibre con matrici termoindurenti o termoplastiche.

Compositi plastici rinforzati con fibre - Determinazione della resistenza alla compressione a foro aperto

La norma specifica il metodo di prova per determinare la resistenza alla compressione a foro aperto di compositi laminati in plastica rinforzata con fibre. Il laminato deve essere un lay-up (stesura) bilanciato e simmetrico o comunque omogeneo nello spessore. La norma si applica a tutti i tipi di fibre di diametro tessile (carbonio, vetro, aramidi, ecc.) e alle matrici (ad esempio termoindurenti, termoplastiche) che soddisfano i requisiti del presente documento. La norma comprende tre metodi: - metodo 1 (provino corto con supporto); - metodo 2 (provino corto senza supporto); - metodo 3 (provino lungo con dispositivo di supporto come negli ASTM D6484/D6484M-09, metodi A e B). Il metodo 1 impiega un dispositivo di base a forma di L e due dispositivi di estremità. Questi supporti sono compressi tra le piastre della macchina di prova. Il metodo 2 impiega supporti di estremità simili a quelli indicati nella norma UNI EN ISO 14126:2023, D.1. Il metodo è utile per le prove in condizioni di carico ciclico, anche in condizioni di carico completamente o parzialmente invertito, quando il provino è bloccato da pinze idrauliche senza dispositivi di supporto. Il metodo 3 prevede due tipi di metodi di carico, ovvero 3A e 3B. Nel metodo 3A, il provino viene posizionato all'interno di un'attrezzatura di stabilizzazione, che viene poi bloccata da pinze idrauliche. Nel metodo 3B, il provino viene posizionato all'interno di un dispositivo di stabilizzazione e poi caricato alle estremità da piastre. I dettagli completi dei metodi di prova 3A e 3B sono riportati negli ASTM D6484/D6484M-09, rispettivamente procedura A e procedura B. Le configurazioni dei provini e l'introduzione delle forze variano per i tre metodi trattati in questo documento. I risultati ottenuti con i metodi 1, 2 e 3 potrebbero non essere equivalenti per tutti i laminati in tutti gli ambienti.

Materie plastiche - Poliuretani termoplastici per stampaggio ed estrusione - Parte 1: Sistema di designazione e base per specifiche

La norma stabilisce un sistema di designazione per gli elastomeri poliuretanici termoplastici. Il sistema di designazione può essere utilizzato come base per le specifiche ed è applicabile a tutti gli elastomeri termoplastici di poliuretano. Si applica ai materiali pronti per il normale utilizzo sotto forma di polvere, granuli o pellet, non modificati o modificati da coloranti, cariche o altri additivi, ecc. La norma non implica che i materiali con la stessa designazione forniscano necessariamente le stesse prestazioni e non fornisce dati ingegneristici, dati sulle prestazioni o dati sulle condizioni di lavorazione che potrebbero essere necessari per specificare un materiale per una particolare applicazione e/o metodo di lavorazione.

Materie plastiche - Profili a base di policloruro di vinile (PVC) - Determinazione dell'aspetto dopo esposizione a 150 °C

La norma specifica un metodo per determinare l'effetto del calore su profili di policloruro di vinile non plastificato (PVC-U), da effettuare in aria a 150 °C. È anche applicabile a profili a base di PVC a determinate temperature / condizioni di prova.

Sistemi di tubazioni di materia plastica - Valvole per sistemi di tubazioni di polietilene (PE) - Metodo di prova per la tenuta sotto e dopo flessione applicata al meccanismo di azionamento

La norma specifica un metodo di prova per le valvole in PE per mantenere la tenuta durante e dopo essere state sottoposte a una forza, applicata come momento flettente al meccanismo di funzionamento. Le valvole conformi a queste norme sono destinate all'uso in sistemi di tubazioni in polietilene (PE) per il trasporto di fluidi. Se specificato nella norma di prodotto, il presente documento può essere applicato a valvole di materiale diverso dal PE.

Sistemi di tubazioni di materia plastica - Valvole di polietilene (PE) - Metodo di prova per la resistenza alla flessione tra supporti

La norma specifica un metodo di prova per la resistenza alla flessione di un campione di prova, costituito da una valvola assemblata a due tubi e posizionata tra supporti, quando sottoposto a pressione interna. Il presente documento è applicabile alle valvole con un corpo in polietilene (PE) per l'uso con tubi aventi un diametro esterno nominale da maggiore di 63 mm fino a 400 mm inclusi e per il trasporto di fluidi. Se specificato nella norma di prodotto, il presente documento può essere applicato a valvole di materiale diverso dal PE.

Sistemi di tubazioni di materia plastica - Tubi e raccordi di materia plastica termoindurente rinforzata con fibre di vetro (PRVF) - Metodi per l'analisi della regressione e loro impiego

La norma specifica le procedure per l'analisi dei dati che, quando trasformati nei logaritmi dei valori, hanno una distribuzione normale o dispersa. La norma è stata redatta per essere utilizzata con i metodi di prova e con le norme di riferimento per i tubi ed i raccordi di materia plastica rinforzata con fibre di vetro per l'analisi di proprieta' generalmente come funzione del tempo. Puo' comunque essere usata per l'analisi di altri dati. Poiche' generalmente le norme di riferimento richiedono stime a lungo termine per le proprietà, la norma descrive le tecniche da usare per la estrapolazione a 50 anni dei risultati di prove fatte su campioni in un periodo di circa 10.000 ore.

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