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Materie plastiche - Determinazione del contenuto d'acqua

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Norme

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UNI EN ISO 15512:2019

La norma specifica i metodi per la determinazione del contenuto d'acqua delle materie plastiche in forma di polvere, granuli e articoli finiti. Questi metodi non misurano l'assorbimento d'acqua (cinetico e all'equilibrio) delle materie plastiche poichè è misurato dalla UNI EN ISO 62.
Il metodo A è idoneo alla determinazione del contenuto d'acqua maggiore dello 0,1% con una accuratezza dello 0,1%. Il metodo B, il metodo C e il metodo D sono idonei alla determinazione del contenuto d'acqua maggiore dello 0,01% con una accuratezza dello 0,01%. Il metodo E è idoneo alla determinazione del contenuto d'acqua maggior e di 0,001% con una accuratezza dello 0,001%. Le precisioni dichiarate sono limiti di rilevazione che dipendono anche dalla massa massima possibile del campione. Il contenuto d'acqua è espresso in percentuale d'acqua (frazione in massa). Il metodo D è adatto per poliammide (PA), policarbonato (PC), polipropilene (PP), polietilene (PE), resina epossidica, polietilentereftalato (PET), poliestere, politetrafluoroetilene (PTFE), polivinilcloruro (PVC), polilattide (PLA), polyamidimid (PAI), non è particolarmente indicato per campioni che possono rilasciare NH3. I metodi A, B, C ed E sono generalmente adatti a tutti i tipi di materie plastiche e per livello di umidità. Il contenuto di acqua è un parametro rilevante per la lavorazione dei materiali e dovrebbe rimanere al di sotto del livello specificato nella norma appropriata del materiale.
In questa norma sono specificati sei metodi alternativi.

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