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Ente italiano di unificazione delle materie plastiche - Federato all'UNI
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Norme

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Sistemi di tubazioni e condotte di materiali termoplastici - Sistemi in pressione e a gravità all'esterno della struttura dell'edificio - Pratiche per la posa interrata

La norma fornisce la pratica raccomandata per l'installazione interrata a cielo aperto e la messa in funzione di sistemi di tubazioni in materiale termoplastico da utilizzare per il trasporto di acqua in pressione (in aggiunta alla EN 805) e per lo scarico di acque reflue per gravità (in aggiunta alla EN 1610).
Nel campo degli scarichi interrati non in pressione e delle fognature ciò si riflette nella marcatura dei prodotti con il codice di applicazione "U" e "UD":
- all'esterno della struttura dell'edificio (U);
- sia interrati all'interno della struttura dell'edificio (codice area di applicazione "D") che all'esterno dell'edificio (codice dell'area di applicazione "UD").
La presente norma si applica anche all'installazione e/o ai collegamenti a valvole, pozzetti, camere d'ispezione, pozzetti e altri componenti accessori nei sistemi di tubazioni.
I requisiti e le istruzioni riguardanti la messa in servizio dei sistemi possono essere trovati nella UNI EN 805 e nella UNI EN 1610 e nelle relative normative nazionali e/o locali. Questo documento fornisce ulteriori raccomandazioni specifiche per la messa in servizio relative ai sistemi di tubazioni in plastica.
Si richiama l'attenzione su tutte le normative locali e/o nazionali pertinenti (ad esempio salute, sicurezza e requisiti igienici).

Materie plastiche - Profili in policloruro di vinile non plastificato (PVC-U) per la fabbricazione di finestre e porte - Terminologia dei materiali a base di PVC

La norma definisce l'origine del riciclato ottenuto dai rifiuti pre-consumo e dai rifiuti post-consumo quando viene utilizzato in nuovi prodotti. Distingue tra i diversi materiali in PVC utilizzati nella produzione di profili per porte e finestre in PVC.
Specifica i termini e le definizioni per i diversi materiali a base di PVC utilizzati per la produzione di profili in policloruro di vinile non plastificato (PVC-U) per finestre e porte.
La norma serve come norma di riferimento per le definizioni usate nelle norme correlate come tutte le parti della UNI EN 12608, della UNI EN 17410 (di futura pubblicazione) o le norme per i profili a base di PVC per applicazioni edilizie.

Materie plastiche - Riciclati di materie plastiche - Determinazione del contenuto di contaminanti solidi

La norma specifica un metodo per la determinazione mediante filtrazione allo stato fuso del contenuto di contaminanti solidi in un campione di materiale termoplastico riciclato, valutandone il numero e, facoltativamente, la dimensione e la sostanza (materiale).

Imperfezioni nelle giunzioni saldate di materiale termoplastico - Livelli di qualità

La norma specifica i livelli di qualità per le imperfezioni nelle giunzioni saldate di materiale termoplastico che sono raffreddate a temperatura ambiente e si applica ai materiali con spessore maggiore di 2,00 mm.
Sono specificati tre livelli di qualità per consentire l'applicazione per un'ampia gamma di lavorazioni per saldatura. I livelli di qualità sono designati dai simboli B, C e D, dove B è il più rigoroso, si riferiscono alla qualità della produzione e non all'idoneità allo scopo del prodotto fabbricato.
Il livello di qualità necessario dovrebbe essere definito dalla norma applicativa o dal fabbricante in collaborazione con l'utente e/o con le altre parti interessate. Il livello dovrebbe essere prescritto prima dell'inizio della produzione, preferibilmente in fase di richiesta o d' ordine.
La norma si applica ai materiali termoplastici: ABS, ECTFE,FEP, PA-U, PB, PE, PFA, PP-B, PP-H, PP-R
PVC-C, PVC-U, PVDF e ai seguenti processi di saldatura:
— saldatura con utensile riscaldato;
— saldatura a bicchiere per elettrofusione;
— saldatura a gas caldo solo con bacchetta d'apporto;
— saldatura per estrusione;
— saldatura a solvente di tubi.

Materie plastiche - Riciclati di materie plastiche - Caratterizzazione dei riciclati di polietilene (PE)

La norma definisce un metodo per specificare le condizioni di consegna dei riciclati di polietilene (PE).
Fornisce le caratteristiche più importanti e i metodi di prova associati per valutare i riciclati di PE destinati all'uso nella produzione di prodotti semilavorati/finiti.
Ha lo scopo di supportare le parti coinvolte nell'uso dei riciclati di polietilene (PE) ottenuti dal riciclo meccanico per concordare le specifiche per applicazioni specifiche e generiche.
Questa norma è applicabile solo se non è in contrasto con la legislazione esistente.
La norma non si applica alla caratterizzazione dei rifiuti di plastica (vedere UNI EN 15347).

Sistemi di tubazioni di materie plastiche per le installazioni di acqua calda e fredda - Polietilene a elevata resistenza alla temperatura (PE-RT) - Parte 5: Idoneità all'impiego del sistema

Errata corrige 1 del 27/07/2021 alla UNI EN ISO 22391-5:2021

Prove di giunti saldati di prodotti semifiniti di materiale termoplastico - Parte 8: Requisiti

La norma fornisce i requisiti per le prove effettuate sui semilavorati saldati di materiale termoplastico. La selezione del / i metodo / i di prova appropriato / i viene effettuata in accordo al particolare tipo e applicazione del prodotto saldato. I risultati della prova dipendono dalle condizioni di fabbricazione del provino e dalle condizioni della prova. Possono quindi essere correlati solo al comportamento del prodotto o possono essere utilizzati solo per la progettazione di una struttura, se le condizioni di prova possono essere correlate alle condizioni di servizio.

Pannelli di protezione murale in materiale termoplastico rigido per uso interno in edifici - Caratteristiche di prestazione

La norma specifica le caratteristiche dei pannelli di protezione murale in materiale termoplastico rigido utilizzati per la decorazione e la protezione, senza un ruolo strutturale.
I pannelli di protezione murale in materiale termoplastico rigido sono per l'utilizzo come finiture da appendere a pareti interne e tramezzi mediante adesivo. La loro superficie può essere con o senza goffratura.
Specifica inoltre le procedure per la valutazione e la verifica della costanza di prestazione (AVCP) dei pannelli di protezione murale in materiale termoplastico rigido.
Questa norma non tratta i pannelli di protezione murale in materiale termoplastico rigido:
- fissati su pareti interne e pareti divisorie con mezzi diversi da collanti, nonché adesivi e prodotti ausiliari,
- per essere utilizzati sui soffitti.

Sistemi di tubazioni di materia plastica per il ripristino delle reti interrate di distribuzione dell'acqua - Parte 4: Inserimento interno (lining) di tubi polimerizzati in loco

La norma, congiuntamente alla UNI EN ISO 11298-1, specifica i requisiti ed i metodi di prova per i tubi ed i raccordi polimerizzati in loco per il ripristino delle reti interrate di distribuzione dell'acqua per il consumo umano, incluse le tubazioni di presa dell'acqua non depurata.
Si applica ai rivestimenti per tubi a pressione indipendenti (interamente strutturali, di classe A) e interattivi (semi strutturali, di classe B), come definito nella norma UNI EN ISO 11295, che non si basano sull'adesione alla tubazione esistente. La norma si applica all'impiego di vari sistemi di resine termoindurenti in combinazione con materiali fibrosi compatibili di sostegno e di altri componenti di materia plastica relativi al processo.
La norma non include i requisiti o i metodi di prova per la resistenza al carico ciclico o la valutazione della pressione dei rivestimenti CIPP quando tali CIPP passano attraverso le curve, che esulano dallo scopo di questo documento.
È applicabile ai sistemi di rivestimento dei tubi polimerizzati in loco per l'utilizzo ad una temperatura di servizio fino a 25 °C.

Materie plastiche - Calorimetria differenziale a scansione (DSC) - Parte 8: Determinazione della conduttività termica

La norma stabilisce un metodo per la determinazione della conduttività termica delle materie plastiche e dei compositi solidi non caricati e caricati o rinforzati con fibre, mediante calorimetria differenziale a scansione (DSC).
È applicabile per materiali con conduttività termica fino a 1 W/(m⋅K).

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