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Ente italiano di unificazione delle materie plastiche - Federato all'UNI
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Norme

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Materie plastiche - Prodotti semifiniti di politetrafluoroetilene (PTFE) - Parte 2: Preparazione dei provini e determinazione delle proprietà

La norma specifica la preparazione dei provini e fornisce i metodi di prova per i prodotti semifiniti di tetrafluoroetilene (PTFE).

Saldatrici per elettrofusione utilizzate per l'esecuzione di giunzioni di tubi e/o raccordi di polietilene (PE), mediante raccordi elettrosaldabili, per il trasporto di gas combustibile, di acqua e di altri fluidi in pressione - Caratteristiche e requisit

La norma specifica i requisiti funzionali, le modalità di collaudo e manutenzione delle unità di controllo della saldatura utilizzate per l'esecuzione di giunzioni di tubi e/o raccordi di polietilene (PE), mediante raccordi elettrosaldabili, conformi alle UNI EN 12201-3, UNI EN 1555-3 e UNI EN ISO 15494, per il trasporto e distribuzione di gas combustibile, di acqua per il consumo umano, di acqua gregia prima del trattamento, drenaggio e scarico sotto pressione, e acqua per altri scopi e di fluidi per uso industriale.
La norma è complementare alla UNI ISO 12176-2.

Materie plastiche - Simboli e abbreviazioni - Parte 4: Ritardanti di fiamma

La norma definisce i simboli uniformi per i ritardanti di fiamma aggiunti ai materiali plastici.

Saldatura di materie plastiche - Saldatura per elettrofusione - Saldatura di tubi e/o raccordi di polietilene per tubazioni in pressione

La norma descrive una procedura di riferimento per la saldatura a elettrofusione di tubi e/o raccordi di polietilene per il trasporto e/o la distribuzione di gas combustibili, di acqua e altri fluidi in pressione, e i requisiti per i tipi di controllo che devono essere fatti.
La norma si applica, assieme alle specifiche istruzioni operative e di sicurezza rilasciate dal produttore del raccordo, ai componenti di polietilene, conformi alla UNI 9736, UNI EN 1555-1, UNI EN 1555-2, UNI EN 1555-3 e UNI EN 1555-4, UNI EN 12201-1, UNI EN 12201-2, UNI EN 12201-3 e UNI EN 12201-4 e UNI EN ISO 15494.

Materie plastiche - Metodi di esposizione a sorgenti di luce di laboratorio - Parte 2: Lampade ad arco allo xeno

La norma specifica i metodi di esposizione dei provini a sorgenti di luce ad arco allo xeno in presenza di umidità per riprodurre gli effetti dell'invecchiamento ambientale (temperatura, umidità e/o spruzzo) che avvengono quando i materiali sono esposti in condizioni ambientali che simulano le reali condizioni di utilizzo finale alla luce del giorno o alla luce filtrata attraverso il vetro di una finestra.

Saldatura di materie plastiche - Saldatura ad elementi termici per contatto - Saldatura di giunti testa a testa di tubi e/o raccordi di polietilene per il trasporto di gas combustibili, di acqua e di altri fluidi in pressione

La norma completa quanto previsto nella UNI ISO 21307:2020 in relazione alle procedure indicate come:
- saldatura a singola bassa pressione;
- saldatura a duplice bassa pressione, per elementi con spessore en > 22 mm;
- saldatura a singola alta pressione.
Essa specifica inoltre le modalità per la verifica delle condizioni ambientali, delle attrezzature e dei materiali utilizzati per la preparazione in campo e l'esecuzione delle saldature a elementi termici per contatto (testa a testa) per la realizzazione di giunti di tubi e/o raccordi di polietilene per qualsiasi applicazione in pressione.

Lastre estruse di polistirene modificato resistente all'urto (PS-I) - Requisiti e metodi di prova

La norma specifica i requisiti e i metodi di prova per le lastre piane solide estruse di polistirene modificato resistente all'urto (PS-I) senza riempitivi e materiali di rinforzo.
Questa norma si applica solo agli spessori da 0,25 mm a 20,0. Si applica anche alle lastre PS-I in forma di rotolo.

Sistemi di tubazioni di materia plastica per la distribuzione dell'acqua, per scarichi o fognature con o senza pressione - Materie plastiche termoindurenti rinforzate con fibre di vetro (PRFV) a base di resina poliestere insatura (UP)

La norma specifica le proprietà dei componenti dei sistemi di tubazioni fabbricati con materie plastiche termoindurenti rinforzate con fibre di vetro (GRP) a base di resina poliestere insatura (UP). La norma si applica per tutti i tipi di distribuzione d'acqua, per scarichi o fognature con o senza pressione.
I tipi di approvvigionamento idrico includono, ma non sono limitati a, acqua grezza, irrigazione, acqua di raffreddamento, acqua potabile, acqua salata, acqua di mare, condotte forzate in centrali elettriche, impianti di lavorazione e altre applicazioni riguardanti l'acqua. Questa norma è applicabile ai sistemi di tubazioni in GRP UP, con giunzioni flessibili o rigide con o senza capacità di carico di spinta di estremità, principalmente per l'uso in installazioni interrate dirette.
I requisiti per la progettazione della pressione idrostatica dei tubi a cui si fa riferimento in questo documento sono in accordo con i requisiti della ISO/TS 20656-1 e il principio generale di affidabilità strutturale dettagliato nella ISO 2394 e nella UNI EN 1990. Queste norme internazionali forniscono procedure per l'armonizzazione delle pratiche di progettazione e affrontano la probabilità della rottura, così come le possibili conseguenze delle rotture. Le pratiche di progettazione sono basate su un concetto di fattore di sicurezza parziale, così come sull'ingegneria di gestione del rischio.
Questa norma si applica ai tubi circolari, ai raccordi e ai loro assiemi con dimensioni nominali che vanno da DN 50 a DN 4000, destinati all' impiego nel trasporto dell'acqua, negli scarichi e nelle fognature in condizioni di servizio normali, con o senza pressione.

Determinazione della biodegradabilità aerobica finale delle materie plastiche in un mezzo acquoso - Metodo di analisi dell'anidride carbonica sviluppata

La norma specifica un metodo, tramite la misurazione della quantità sviluppata di anidride carbonica, per la determinazione del grado di biodegradabilità aerobica delle materie plastiche incluso quelle la cui formulazione contiene additivi. Il materiale di prova è esposto in un mezzo sintetico in condizioni di laboratorio ad un inoculo proveniente da fango attivato in condizioni aerobiche.
Le condizioni utilizzate in questa norma non corrispondono necessariamente alle condizioni ottimali che consentono la massima biodegradazione, ma questo metodo di prova è concepito per misurare la biodegradazione dei materiali plastici e fornire un'indicazione sulla loro potenziale biodegradabilità.
Il metodo consente di migliorare la valutazione della biodegradazione calcolando un bilancio del carbonio
Il metodo si applica ai seguenti materiali:
- polimeri naturali e / o sintetici, copolimeri o loro miscele;
- materie plastiche che contengono additivi come plastificanti, coloranti o altri composti;
- polimeri idrosolubili;
- materiali che, nelle condizioni di prova, non inibiscono i microrganismi presenti nell'inoculo.
Gli effetti inibitori possono essere determinati utilizzando un controllo di inibizione o con un altro metodo appropriato (vedere per esempio UNI EN ISO 8192). Se il materiale di prova è inibitorio per l'inoculo, si può usare una concentrazione di prova inferiore, un altro inoculo o un inoculo pre-esposto.

Sistemi di tubazioni di materia plastica per la distribuzione di gas combustibili - Polietilene (PE) - Parte 1: Generalità

La norma specifica gli aspetti generali dei sistemi di tubazioni di polietilene (PE) nel campo della distribuzione di gas combustibili. Specifica inoltre i parametri di prova per i metodi di prova a cui si fa riferimento in questa norma. Insieme alle parti da 2 a 5 della UNI EN 1555, questa norma è applicabile a tubi, raccordi e valvole in PE, alle loro giunzioni e alle giunzioni con componenti in altri materiali per l'utilizzo nelle seguenti condizioni:
a) una pressione massima di esercizio, MOP, minore od eguale di 10 bar (1 MPa) ad una temperatura di riferimento di 20 °C ai fini della progettazione;
b) una temperatura di esercizio compresa tra -20 °C e 40 °C.
La UNI EN 1555 (tutte le sue parti) si applica ad una gamma di pressioni massime d'esercizio e fornisce requisiti relativi ai colori.

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