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Ente italiano di unificazione delle materie plastiche - Federato all'UNI
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Norme

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Sistemi di tubazioni di materia plastica per fognature e scarichi interrati non in pressione - Sistemi di tubazioni a parete strutturata di policloruro di vinile non plastificato (PVC-U), polipropilene (PP) e polietilene (PE) - Parte1: Requisiti generali

La norma, unitamente alle UNI EN 13476-2 e UNI EN 13476-3, specifica le definizioni e i requisiti generali per tubi, raccordi e il sistema basato su sistemi di tubazioni a parete strutturata di policloruro di vinile non plastificato(PVC-U), polipropilene (PP) e polietilene (PE) che sono utilizzati per fognature e scarichi interrati non in pressione.
Questa norma si applica a:
a) tubi e raccordi a parete strutturata, che sono utilizzati interrati solo all'esterno della struttura dell' edificio; ciò si riflette nella marcatura dei prodotti con "U";
b) tubi e raccordi a parete strutturata, che sono utilizzati interrati sia all'esterno (codice dell'area di applicazione "U" ) e entro la struttura dell'edificio (codice dell'area di applicazione "D); ciò si riflette nella marcatura dei prodotti con "UD".
In combinazione con le UNI EN 13476-2 e le UNI EN 13476-3, si applica a tubi con parete strutturata e a giunzioni con raccordi con o senza bicchiere integrato con guarnizione elastomerica, nonché a giunzioni per fusione.
Questa norma specifica gli aspetti generali e fornisce linee guida per una selezione nazionale dei livelli e delle classi di requisito in cui le parti 2 e 3 di questa serie di norme UNI EN 13476 forniscono le opzioni.
La UNI EN 13476-2 e la UNI EN 13476-3 specificano le caratteristiche del materiale, le dimensioni e le tolleranze, i metodi di prova, i parametri di prova e i requisiti per i tubi con superfici interne ed esterne lisce, tipo A, e i tubi con superfici interne lisce ed esterne con profili, tipo B.
Questa norma, insieme con la UNI EN 13476-2 e la UNI EN 13476-3, copre una vasta gamma di dimensioni di tubi e di raccordi, di materiali, di costruzioni di tubo, di classi di rigidità e di classi di tolleranza e fornisce indicazioni sui colori.

Sistemi di tubazioni di materia plastica per fognature e scarichi interrati non in pressione - Sistemi di tubazioni a parete strutturata di policloruro di vinile non plastificato(PVC-U), polipropilene (PP) e polietilene (PE) – Parte 2: Specifiche per tub

La norma, unitamente alla UNI EN 13476-1, specifica le definizioni e i requisiti per i tubi, i raccordi e il sistema basato su sistemi di tubazioni a parete strutturata di policloruro di vinile non plastificato(PVC-U), polipropilene (PP) e polietilene (PE) che sono utilizzati per fognature e scarichi interrati non in pressione.
Questa norma si applica a tubi e raccordi con superfici interne ed esterne lisce, designate come Tipo A.
Specifica i metodi di prova e i parametri di prova così come i requisiti.
Questa norma si applica a:
a) tubi e raccordi a parete strutturata, che sono utilizzati interrati solo all'esterno della struttura dell' edificio; ciò si riflette nella marcatura dei prodotti con "U";
b) tubi e raccordi a parete strutturata, che sono utilizzati interrati sia all'esterno (codice dell'area di applicazione "U" ) che entro la struttura dell'edificio (codice dell'area di applicazione "D); ciò si riflette nella marcatura dei prodotti con "UD".
La norma si applica a tubi con parete strutturata e a giunzioni con raccordi con o senza bicchiere integrato con guarnizione elastomerica, nonché a giunzioni per fusione.
Questa norma è applicabile a una vasta gamma di dimensioni di tubi e di raccordi, di materiali, di costruzioni di tubo, di classi di rigidità e di classi di tolleranza e fornisce indicazioni sui colori.

Sistemi di tubazioni di materia plastica per fognature e scarichi interrati non in pressione - Sistemi di tubazioni a parete strutturata di policloruro di vinile non plastificato(PVC-U), polipropilene (PP) e polietilene (PE) - Parte 3: Specifiche per tubi

La norma, unitamente alla UNI EN 13476-1, specifica le definizioni e i requisiti per i tubi, i raccordi e il sistema basato su sistemi di tubazioni a parete strutturata di policloruro di vinile non plastificato(PVC-U), polipropilene (PP) e polietilene (PE) che sono utilizzati per fognature e scarichi interrati non in pressione.
Questa norma si applica a tubi e raccordi con superfici interne lisce e superfici esterne profilate , designate come Tipo B.
Specifica i metodi di prova e i parametri di prova così come i requisiti.
Questa norma si applica a:
a) tubi e raccordi a parete strutturata, che sono utilizzati interrati solo all'esterno della struttura dell' edificio; ciò si riflette nella marcatura dei prodotti con "U";
b) tubi e raccordi a parete strutturata, che sono utilizzati interrati sia all'esterno (codice dell'area di applicazione "U" ) che e entro la struttura dell'edificio (codice dell'area di applicazione "D); ciò si riflette nella marcatura dei prodotti con "UD".
La norma si applica a tubi con parete strutturata e a giunzioni con raccordi con o senza bicchiere integrato con guarnizione elastomerica, nonché a giunzioni per fusione.
Questa norma è applicabile a una vasta gamma di dimensioni di tubi e di raccordi, di materiali, di costruzioni di tubo, di classi di rigidità e di classi di tolleranza e fornisce indicazioni sui colori.

Sistemi di tubazioni di materia plastica per il ripristino di reti non in pressione di fognature e di scarichi - Parte: 1 Generalità

La norma specifica i requisiti e i metodi di prova per i sistemi di tubazioni di materia plastica destinati all’ utilizzo per il ripristino di reti non in pressione di fognature e di scarichi operanti a gravità e sottoposti ad una sovrapressione massima di 0,5 bar. È applicabile a tubi e raccordi, così come sono prodotti, così come al sistema di rivestimento installato. La norma non si applica alle tubazioni esistenti o a qualsiasi rivestimento a spruzzo non strutturale o riempitivo anulare.
La norma fornisce i requisiti generali comuni per tutte le pertinenti tecniche di ripristino.

Sistemi di tubazioni di materia plastica per il ripristino delle reti interrate in pressione di fognature e scarichi - Parte 1: Generalità

La norma specifica i requisiti ed i metodi di prova per i sistemi di tubazioni di materia plastica destinati ad essere utilizzati per il ripristino delle reti interrate in pressione per fognature e scarichi, includendo sia i sistemi idraulici che pneumatici pressurizzati. È applicabile a tubi e raccordi, così come sono prodotti, così come al sistema di rivestimento installato. La norma non si applica alle tubazioni esistenti o a qualsiasi rivestimento a spruzzo non strutturale o riempitivo anulare.
La norma fornisce i requisiti generali comuni per tutte le pertinenti tecniche di ripristino.

Sistemi di tubazioni di materia plastica per il ripristino delle reti interrate di distribuzione dell'acqua - Parte 1: Generalità

La norma specifica i requisiti ed i metodi di prova per i sistemi di tubazioni di materia plastica destinati all’utilizzo per il ripristino delle reti interrate di distribuzione dell'acqua destinata al consumo umano. È applicabile a tubi e raccordi, così come sono prodotti, così come al sistema di rivestimento installato. La norma non si applica alle tubazioni esistenti o a qualsiasi rivestimento a spruzzo non strutturale o riempitivo anulare.
La norma fornisce i requisiti generali comuni per tutte le pertinenti tecniche di ripristino.

Materie plastiche - Calorimetria differenziale a scansione (DSC) - Parte 6: Determinazione del tempo di induzione all'ossidazione (OIT isotermico) e della temperatura di induzione all'ossidazione (OIT dinamico)

La norma specifica i metodi per la determinazione del tempo di induzione all'ossidazione (OIT isotermico) e della temperatura di induzione all'ossidazione (OIT dinamico) dei materiali polimerici mediante calorimetria differenziale a scansione (DSC). La norma è applicabile alle resine di poliolefine che sono completamente stabilizzate o in forma di compound, sia come materie prime o prodotti finiti. La norma può essere applicata ad altre materie plastiche.

Materie plastiche - Determinazione del comportamento allo scorrimento - Parte 1: Scorrimento a trazione

La norma specifica un metodo per determinare lo scorrimento a trazione delle materie plastiche sotto forma di provini normalizzati in condizioni specificate come quelle di pretrattamento, temperatura e umidità.
Il metodo è adatto per l'impiego con materiali plastici rigidi e semirigidi non rinforzati, caricati e rinforzati con fibre in forma di provini sagomati stampati direttamente o ricavati per lavorazione meccanica da lastre o articoli stampati.
Il metodo è previsto per fornire dati per progettazione tecnica e per scopi di ricerca e sviluppo. I dati per scopi di progettazione tecnica richiedono l'utilizzo di estensimetri per misurare la lunghezza di riferimento del provino. Per i dati per scopi di ricerca o di controllo della qualità si possono utilizzare le variazioni della distanza tra i morsetti (estensione nominale).
Lo scorrimento a trazione può variare in modo significativo con le differenze nella preparazione e nelle dimensioni del campione e nell'ambiente di prova. La storia termica del provino può anche avere effetti profondi sul suo comportamento viscoso. Di conseguenza, quando sono richiesti risultati comparativi precisi, questi fattori devono essere attentamente controllati.
Se le proprietà di scorrimento a trazione sono utilizzate per scopi di progettazione tecnica, i materiali plastici devono essere provati su una vasta gamma di sollecitazioni, tempi e condizioni ambientali.

Tubi di materiale termoplastico - Determinazione della resistenza agli urti esterni - Metodo del quadrante dell’orologio

 La norma descrive un metodo per determinare la resistenza agli urti esterni dei tubi di materiale termoplastico di sezione trasversale circolare; è chiamato metodo del quadrante dell’orologio.
Questo metodo è applicabile a lotti isolati di tubi sottoposti a prova a 0 °C (sono date informazioni anche per il campionamento dalla produzione continua di tubi).
Se è richiesta una prova inferiore a 0 °C, si consiglia una temperatura di – 20 °C.

Supporti tessili rivestiti di gomma o materie plastiche - Determinazione dell'adesione del rivestimento

La norma specifica un metodo per la determinazione dell'adesione del rivestimento dei supporti tessili rivestiti.

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