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Ente italiano di unificazione delle materie plastiche - Federato all'UNI
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Norme

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Sistemi di tubazioni di materia plastica per scarichi (a bassa e alta temperatura) all'interno dei fabbricati - Polietilene (PE) - Parte 2: Guida per la valutazione della conformità

La specifica tecnica fornisce una guida per la valutazione della conformità di materiali, prodotti, giunzioni e assiemi in conformità alle parti applicabili della UNI EN 1519, per essere inclusa nel piano per la qualità del fabbricante come parte del sistema di gestione per la qualità e per la definizione delle procedure di certificazione di terza parte.
Insieme alla UNI EN 1519-1, questa specifica tecnica è applicabile ai sistemi di tubazioni in polietilene (PE) per l’utilizzo previsto:
- per i sistemi di scarico (a bassa ed alta temperatura) all'interno degli edifici (codice dell'area di applicazione "B") e;
- per i sistemi di scarico (a bassa ed alta temperatura) sia all'interno della struttura dell'edificio sia interrati all'interno degli edifici (codice dell'area di applicazione "BD").
Ciò si riflette nella marcatura dei prodotti con "B" o "BD".

Sistemi di tubazioni di materia plastica per adduzione d'acqua e per fognature e scarichi e per irrigazione, interrati e fuori terra e in pressione - Policloruro di vinile orientato non plastificato (PVC-O) - Parte 7: Valutazione della conformità

La specifica tecnica fornisce una guida per la valutazione della conformità di compound/formulazioni, prodotti, giunzioni e assiemi in conformità alle parti applicabili della UNI EN 17176, per essere inclusa nel piano per la qualità del fabbricante come parte del sistema di gestione per la qualità e per la definizione delle procedure di certificazione di terza parte.
Insieme alle UNI EN 17176-1, UNI EN 17176-2, all’ UNI CEN/TS 17176-3 e alla UNI EN 17176.5, questa specifica tecnica si applica ai sistemi di tubazioni in policloruro di vinile orientato non plastificato (PVC-O) per la distribuzione dell'acqua, per scarico sopratterra e interrati, fognature e irrigazione in pressione.

Sistemi di tubazioni di materia plastica per fognature e scarichi interrati non in pressione - Sistemi di tubazioni a parete strutturata di policloruro di vinile non plastificato (PVC-U), polipropilene (PP) e polietilene (PE) - Parte 2: Specifiche per tub

La norma, unitamente alla UNI EN 13476-1, specifica le definizioni e i requisiti per i tubi, i raccordi e il sistema basato su sistemi di tubazioni a parete strutturata di policloruro di vinile non plastificato(PVC-U), polipropilene (PP) e polietilene (PE) che sono utilizzati per fognature e scarichi interrati non in pressione.
La norma si applica a tubi e raccordi con superfici interne ed esterne lisce, designate come Tipo A.
Specifica i metodi di prova e i parametri di prova così come i requisiti.
La norma si applica a:
a) tubi e raccordi a parete strutturata, che sono utilizzati interrati solo all'esterno della struttura dell' edificio; ciò si riflette nella marcatura dei prodotti con "U";
b) tubi e raccordi a parete strutturata, che sono utilizzati interrati sia all'esterno (codice dell'area di applicazione "U" ) che entro la struttura dell'edificio (codice dell'area di applicazione "D"); ciò si riflette nella marcatura dei prodotti con "UD".
La norma si applica a tubi con parete strutturata e a giunzioni con raccordi con o senza bicchiere integrato con guarnizione elastomerica, nonché a giunzioni per fusione.
La norma è applicabile a una vasta gamma di dimensioni di tubi e di raccordi, di materiali, di costruzioni di tubo, di classi di rigidità e di classi di tolleranza e fornisce indicazioni sui colori.

Sistemi di tubazioni di materia plastica per fognature e scarichi interrati non in pressione - Sistemi di tubazioni a parete strutturata di policloruro di vinile non plastificato (PVC-U), polipropilene (PP) e polietilene (PE) - Parte 3: Specifiche per tub

La norma, unitamente alla UNI EN 13476-1, specifica le definizioni e i requisiti per i tubi, i raccordi e il sistema basato su sistemi di tubazioni a parete strutturata di policloruro di vinile non plastificato (PVC-U), polipropilene (PP) e polietilene (PE) che sono utilizzati per fognature e scarichi interrati non in pressione.
La norma si applica a tubi e raccordi con superfici interne lisce e superfici esterne profilate, designate come Tipo B.
Specifica i metodi di prova e i parametri di prova così come i requisiti.
La norma si applica a:
a) tubi e raccordi a parete strutturata, che sono utilizzati interrati solo all'esterno della struttura dell'edificio; ciò si riflette nella marcatura dei prodotti con "U";
b) tubi e raccordi a parete strutturata, che sono utilizzati interrati sia all'esterno (codice dell'area di applicazione "U" ) che entro la struttura dell'edificio (codice dell'area di applicazione "D"); ciò si riflette nella marcatura dei prodotti con "UD".
La norma si applica a tubi con parete strutturata e a giunzioni con raccordi con o senza bicchiere integrato con guarnizione elastomerica, nonché a giunzioni per fusione.
La norma è applicabile a una vasta gamma di dimensioni di tubi e di raccordi, di materiali, di costruzioni di tubo, di classi di rigidità e di classi di tolleranza e fornisce indicazioni sui colori.

Sistemi di tubazioni di materiali termoplastici per applicazioni interrate non in pressione - Metodo di prova per la tenuta delle giunzioni del tipo con guarnizione ad anello elastomerico

La norma specifica un metodo di prova per la determinazione della tenuta idraulica delle giunzioni del tipo con guarnizione ad anello elastomerico per sistemi di tubazioni di materiali termoplastici per scarichi interrati non in pressione.
Se non diversamente specificato nella norma di riferimento, le prove sono eseguite alle seguenti pressioni di prova di base:
- p1: pressione dell'aria interna negativa (vuoto parziale);
- p2: bassa pressione idrostatica interna;
- p3: pressione idrostatica interna più elevata.

La norma descrive inoltre le seguenti quattro condizioni di prova in cui le prove sono eseguite:
a) condizione A: senza alcuna deformazione diametrale o deviazione angolare aggiuntiva;
b) condizione B: con deformazione diametrale;
c) condizione C: con deviazione angolare;
d) condizione D: con simultanea deformazione diametrale e deviazione angolare.

La selezione applicabile della(e) pressione(i) di prova e della(e) condizione(i) di prova è specificata nella norma di riferimento.

Materie plastiche - Stampaggio ad iniezione di provette di materiale termoplastico - Parte 3: Piccole lastre

La norma specifica due stampi a due cavità, gli stampi ISO tipo D11 e D12, per lo stampaggio ad iniezione di piccole lastre da 60 mm × 60 mm con uno spessore preferenziale di 1 mm (tipo D11) o 2 mm (tipo D12), che possono essere utilizzate per prove multiple. Gli stampi possono inoltre essere dotati di inserti per lo studio degli effetti delle linee di saldatura sulle proprietà meccaniche.

Materie plastiche - Determinazione della viscosità dei polimeri in una soluzione diluita per mezzo di viscosimetro capillare - Parte 2: Resine di policloruro di vinile

La norma specifica le condizioni per la determinazione della viscosità ridotta (nota anche come numero di viscosità) e del valore K delle resine PVC. È applicabile alle resine in polvere costituite da omopolimeri del monomero cloruro di vinile e copolimeri, terpolimeri, del cloruro di vinile con uno o più altri monomeri, ma dove il cloruro di vinile è il costituente principale.
Le resine possono contenere piccole quantità di sostanze non polimerizzate (ad esempio agenti emulsionanti o sospendenti, residui di catalizzatori) e altre sostanze aggiunte durante il corso della polimerizzazione. La norma non è applicabile, tuttavia, alle resine con un contenuto di sostanze volatili superiore allo 0,5% ± 0,1%, quando il contenuto determinato secondo UNI EN ISO 1269. Inoltre, la norma non è applicabile alle resine che sono non del tutto solubili in cicloesanone.

Materie plastiche - Materiali per stampaggio ed estrusione di polimetilmetacrilato (PMMA) - Parte 2: Preparazione dei provini e determinazione delle proprietà

La norma specifica i metodi di preparazione dei provini e i metodi di prova da utilizzare per determinare le proprietà dei materiali di polimetilmetacrilato (PMMA) per stampaggio ed estrusione. La norma indica i requisiti per la movimentazione dei materiali di prova e per il condizionamento sia per il materiale di prova prima dello stampaggio e sia dei campioni prima della prova.
La norma specifica le procedure e le condizioni per la preparazione di provini e le procedure per misurare le proprietà dei materiali di cui sono fatti. La norma elenca le proprietà e i metodi di prova che sono adatti e necessari per caratterizzare i materiali di polimetilmetacrilato per stampaggio ed estrusione.
Le proprietà sono state selezionate dai metodi di prova generali nella UNI EN ISO 10350-1. Altri metodi di prova ampiamente utilizzati o particolarmente significativi per questi materiali per stampaggio ed estrusione sono inclusi in questo documento, così come le proprietà di designazione specificate nella UNI EN ISO 24026-1.

Materie plastiche - Materiali per stampaggio ed estrusione di polimetilmetacrilato (PMMA) - Parte 1: Sistema di designazione e base per specifiche

La norma stabilisce un sistema di designazione per i materiali di polimetilmetacrilato (PMMA) che può essere utilizzato come base per le specifiche.
I tipi di materie plastiche di PMMA si differenziano tra di loro mediante un sistema di classificazione basato su livelli appropriati delle proprietà di designazione:
a) temperatura di rammollimento Vicat;
b) indice di fluidità in massa;
c) numero di viscosità (opzionale); e su informazioni relative all'applicazione prevista e/o al metodo di lavorazione, proprietà importanti, additivi, coloranti.
Il sistema di designazione è applicabile a tutti gli omopolimeri polimetilmetacrilato e ai copolimeri del metil metracrilato (MMA) contenenti almeno una percentuale in massa dell’ 80% e non più di una percentuale in massa del 20% di estere acrilico e altri monomeri.
La norma si applica ai materiali pronti all’uso per l'utilizzo normale, sotto forma di perle, granuli o pellet e materiali non modificati o modificati da coloranti, additivi ecc. Non si applica al PMMA modificato con elastomeri.
Materiali che hanno la stessa designazione non necessariamente hanno le stesse prestazioni.

Materie plastiche - Materiali per stampaggio ed estrusione di polistirene (PS) – Parte 2: Preparazione dei provini e determinazione delle proprietà

La norma specifica i metodi di preparazione dei provini e i metodi di prova da utilizzare per determinare le proprietà dei materiali di polistirene (PS) per stampaggio ed estrusione. I requisiti per la movimentazione dei materiali di prova e per il condizionamento sono dati sia per il materiale di prova prima dello stampaggio e sia per i provini prima della prova.
La norma specifica le procedure e le condizioni per la preparazione di provini e le procedure per misurare le proprietà dei materiali di cui sono fatti. Sono elencate le proprietà e i metodi di prova che sono adatti e necessari per caratterizzare i materiali di PS per stampaggio ed estrusione. Le proprietà sono state selezionate dai metodi di prova generali presenti nella UNI EN ISO 10350-1.

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