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Ente italiano di unificazione delle materie plastiche - Federato all'UNI
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Norme

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Determinazione della biodegradabilità aerobica finale dei materiali plastici in condizioni controllate di compostaggio - Metodo di analisi dell’anidride carbonica sviluppata - Parte 2: Misurazione gravimetrica dell’anidride carbonica sviluppata in una pro

La norma specifica un metodo per la determinazione della biodegradabilità aerobica finale di materie plastiche in condizioni di compostaggio controllate mediante la misurazione gravimetrica della quantità di anidride carbonica sviluppata. Il metodo di prova è concepito per ottenere una velocità ottimale di biodegradazione regolando l’umidità, l’areazione e la temperatura del reattore di compostaggio.
Il metodo si applica ai seguenti materiali:
- polimeri e copolimeri e loro miscele naturali e / o sintetici;
- materie plastiche che contengono additivi come plastificanti o coloranti;
- polimeri idrosolubili;
- materiali che, nelle condizioni di prova, non inibiscono l’attività dei microrganismi presenti nell'inoculo.
Se il materiale di prova inibisce i microrganismi nell'inoculo, può essere utilizzato un altro tipo di compost maturo o di compost di pre-esposizione.

Sistemi di tubazioni di materia plastica - Sistemi in pressione per acqua calda e fredda - Metodo di prova per la tenuta sotto vuoto

La norma specifica un metodo di prova per la tenuta sotto vuoto di giunzioni per sistemi di tubazioni di materia termoplastica.
È applicabile ai sistemi di tubazioni con tubi termoplastici destinati all’ utilizzo in applicazioni a pressione con acqua calda e fredda.

Materie plastiche - Determinazione della viscosità per mezzo di un viscosimetro a sfera – Parte 1: Metodo del tubo inclinato

La norma specifica i principi generali di un metodo che impiega un viscosimetro a caduta di sfera lungo un tubo inclinato per la determinazione della viscosità di polimeri e delle resine allo stato liquido in emulsione o in dispersione.
La norma è applicabile, in un intervallo di viscosità da 0,6 mPa · s a 250 000 mPa · s (intervallo di temperatura da -20 ° C a +120 ° C), a liquidi in cui lo sforzo di taglio e la velocità di taglio sono proporzionali, il che significa che la viscosità di questi liquidi è indipendente dalla velocità di taglio. Questo comportamento ideale viene comunemente definito "viscoelasticità newtoniana". Quando le caratteristiche di un determinato liquido non corrispondono a questo comportamento, si ottengono risultati diversi con sfere diverse o con viscosimetri con geometrie diverse come i viscosimetri capillari e rotazionali.

Sistemi di tubazioni di materia plastica - Tubi termoplastici e raccordi per acqua calda e fredda - Metodo di prova per la resistenza degli assiemi ai cicli di temperatura

Questa norma specifica un metodo per provare la resistenza al ciclo di temperatura delle giunzioni per i sistemi di tubazioni con tubi termoplastici rigidi o flessibili.
È applicabile ai sistemi di tubazioni in materiale termoplastico destinati all’ utilizzo in applicazioni con acqua calda e fredda.

Determinazione della biodegradabilità aerobica finale delle materie plastiche in un mezzo acquoso - Metodo di analisi dell’anidride carbonica sviluppata

La presente norma specifica un metodo, tramite la misurazione della quantità sviluppata di anidride carbonica, per la determinazione del grado di biodegradabilità aerobica delle materie plastiche incluso quelle la cui formulazione contiene additivi. Il materiale di prova è esposto in un mezzo sintetico in condizioni di laboratorio ad un inoculo proveniente da fango attivato, da compost maturo o suolo. Se è utilizzato un fango attivato non adatto, la prova simula il processo di biodegradazione che avviene in un ambiente acquoso naturale, se è usato un inoculo miscelato o pre-esposto, il metodo può essere utilizzato per investigare la biodegradabilità potenziale di un materiale di prova in condizioni aerobiche mesofile.
Se si utilizza un fango attivo non adattato come inoculo, il risultato della prova può essere utilizzato per valutare i processi di biodegradazione aerobica che si verificano in un ambiente di trattamento delle acque reflue. Se viene utilizzato un inoculo misto o pre-esposto, il metodo può essere utilizzato per studiare la potenziale biodegradabilità di un materiale di prova.
Le condizioni utilizzate in questo documento non corrispondono necessariamente alle condizioni ottimali che consentono la massima biodegradazione, ma questo metodo di prova è concepito per misurare la biodegradazione dei materiali plastici e fornire un'indicazione sulla loro potenziale biodegradabilità.
Il metodo si applica ai seguenti materiali:
- polimeri, copolimeri o loro miscele naturali e / o sintetici;
- materie plastiche che contengono additivi come plastificanti, coloranti o altri composti;
- polimeri idrosolubili;
- materiali che, nelle condizioni di prova, non inibiscono i microrganismi presenti nell'inoculo.

Sistemi di tubazioni di materia plastica per il ripristino delle reti interrate di distribuzione dell'acqua - Parte 3: Inserimento interno (lining) di tubi continui ad alta aderenza

La presente norma congiuntamente alla UNI EN ISO 11298-1, specifica i requisiti ed i metodi di prova per i sistemi di tubazioni con tubi continui ad alta aderenza destinati all’utilizzo per il ripristino delle reti interrate di distribuzione dell'acqua per il consumo umano, incluse le tubazioni di presa dell'acqua non depurata.
Si applica a tubi e raccordi, così come sono prodotti, così come al sistema di rivestimento installato.
Si applica a tubi in polietilene (PE) sia fabbricati con singola parete piena sia con parete con strati coestrusi, che è ridotta in fabbrica o sul posto per fornire un tubo aderente di rinforzo autoportante o interagente con la pressione, così come ai raccordi associati e alle giunzioni per la fabbricazione del sistema di rivestimento. Non si applica ai tubi rivestiti in PE con uno strato termoplastico aggiuntivo pelabile e contiguo all'esterno del tubo.
È applicabile a tubi, raccordi e assiemi in PE destinati all’utilizzo a una temperatura di esercizio di 20 ° C come temperatura di riferimento.

Sistemi di tubazioni di materia plastica per il ripristino delle reti interrate in pressione di fognature e scarichi - Parte 3: Installazione interna con sistemi di tubi continui ed aderenti

La presente norma congiuntamente alla UNI EN ISO 11297-1, specifica i requisiti ed i metodi di prova per i sistemi di tubi continui ed aderenti destinati all’ utilizzo per il ripristino delle reti interrate in pressione di fognature e scarichi.
Si applica a tubi e raccordi, così come sono prodotti, così come al sistema di rivestimento installato.
Si applica a tubi in polietilene (PE) sia fabbricati con singola parete piena sia con parete con strati coestrusi, che è ridotta in fabbrica o sul posto per fornire un tubo aderente di rinforzo autoportante o interagente con la pressione, così come ai raccordi associati e alle giunzioni per la fabbricazione del sistema di rivestimento. Non si applica ai tubi rivestiti in PE con uno strato termoplastico aggiuntivo pelabile e contiguo all'esterno del tubo.
È applicabile a tubi, raccordi e assiemi in PE destinati all’utilizzo a una temperatura di esercizio di 20 ° C come temperatura di riferimento

Materie plastiche - Prodotti semi- finiti termoplastici per lavorazioni a macchina - Requisiti e metodi di prova

La norma specifica i requisiti ed i metodi di prova associati che si applicano ai prodotti semifiniti come le barre, barre cave e le lastre di materiali termoplastici. Questi prodotti semifiniti sono impiegati prevalentemente per la fabbricazione di parti finite per mezzo di lavorazioni a macchina.

Materie plastiche - Materiali di polifeniletere (PPE) per stampaggio ed estrusione - Parte 1: Sistema di designazione e basi per specifiche

La norma stabilisce un sistema di designazione per i materiali termoplastici di polifeniletere (PPE), che può essere usato come base per specifiche. I tipi di materiali di polifeniletere (PPE) si differenziano tra di loro mediante un sistema di classificazione basato sui livelli appropriati delle proprietà di designazione: temperatura della deflessione sotto carico, indice della fluidità, resistenza all'urto Charpy con intaglio, infiammabilità, e inoltre per le informazioni dei parametri del polimero di base, per l'applicazione e/o il metodo di processo, le proprietà rilevanti, gli additivi, i coloranti, i riempitivi ed i materiali di rinforzo. La norma si applica a tutti i materiali di PPE, incluso quelli modificati con polistirene o poliammide o altri materiali.
La norma si applica ai materiali pronti per il normale utilizzo, sotto forma di polvere, granuli, pellet o chip non modificati o modificati da coloranti, additivi, cariche, ecc

Materie plastiche – Materiali di polifeniletere (PPE) per stampaggio ed estrusione - Parte 2: Preparazione dei provini e determinazione delle proprietà

La norma specifica i metodi di preparazione dei provini e i metodi di prova da utilizzare per determinare le proprietà dei materiali di polifeniletere (PPE) per stampaggio ed estrusione. Sono dati i requisiti per la movimentazione dei materiali di prova e per il condizionamento sia per il materiale di prova prima dello stampaggio e sia dei campioni prima della prova.
Sono date anche le procedure e le condizioni per la preparazione di provini e le procedure per misurare le proprietà dei materiali di cui sono fatti questi campioni . Sono elencate le proprietà e i metodi di prova che sono adatti e necessari per caratterizzare i materiali di polifeniletere per stampaggio ed estrusione.
Le proprietà sono state selezionate dai metodi di prova generali nella ISO 10350-1. Altri metodi di prova di largo uso per o di particolare importanza per questi materiali per stampaggio ed estrusione, sono inclusi anche in questa norma come lo sono le proprietà per la designazione specificate nella norma ISO 20557-1.
Al fine di ottenere risultati riproducibili e confrontabili, è necessario utilizzare i metodi di preparazione e di condizionamento, le dimensioni dei campioni e le procedure di prova, quì specificati.
I valori determinati non saranno necessariamente identici a quelli ottenuti utilizzando campioni di dimensioni diverse o preparati con procedure diverse.

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