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Ente italiano di unificazione delle materie plastiche - Federato all'UNI
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Norme

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Sistemi di tubazioni di materia plastica per il ripristino delle reti interrate di distribuzione dell'acqua - Parte 2: Ripristino con tubi continui

La norma, congiuntamente alla UNI EN ISO 11298-1, specifica i requisiti e i metodi di prova per i tubi e i raccordi che fanno parte dei sistemi di tubazioni in plastica installati come tubi continui nel rinnovamento delle reti interrate per la distribuzione dell'acqua. È applicabile ai tubi in polietilene (PE) di tre diversi tipi:
- tubi a parete piena singola in PE (diametro esterno nominale, dn), comprese le eventuali strisce di identificazione;
- tubi in PE con strati coestrusi all’ interno o all’esterno del tubo o su entrambi (diametro esterno totale, dn), come specificato in appendice A, in cui tutti gli strati hanno lo stesso valore di MRS;
- tubi rivestiti in PE (diametro esterno, dn) con uno strato pelabile, contiguo, aggiuntivo di materiale termoplastico all'esterno del tubo ("tubo rivestito"), vedere appendice A.
Inoltre la norma riguarda:
- la giunzione delle lunghezze del tubo mediante fusione di testa;
- i raccordi fabbricati e stampati ad iniezione in PE.

Materie plastiche - Biopolimeri, materiali bioplastici, prodotti di bioplastica - Terminologia, caratteristiche e comunicazione

La norma specifica il vocabolario, i metodi per la caratterizzazione e i modelli per il resoconto riguardanti i polimeri, i materiali plastici, ed i prodotti di plastica a base biologica (incluso i prodotti di materia plastica semifiniti ed i compositi).
In particolare la norma riguarda: la terminologia, il contenuto a base biologica, il contenuto di carbonio a base biologica, la valutazione del ciclo di vita, gli aspetti di sostenibilità, e gli strumenti di dichiarazione.
Polimeri biocompatibili e materie plastiche per applicazioni mediche, trattate da specifiche disposizioni, sono fuori dallo scopo del presente documento.

Sistemi di tubazioni di materia plastica per il ripristino di reti non in pressione di fognature e di scarichi - Parte 7: Ripristino con tubi ottenuti con avvolgimento elicoidale

La norma, congiuntamente alla UNI EN ISO 11296-1, specifica i requisiti ed i metodi di prova per i tubi formati in sito per mezzo di un avvolgimento elicoidale e con giunzione di una striscia profilata di materia plastica prelavorata, o per una striscia profilata di materia plastica e con una striscia di giunzione di bloccaggio integrale, e utilizzati per il ripristino di reti interrate non in pressione di fognature e scarichi.
La norma si applica ai tubi elicoidali di diametro fisso o variabile fatti di strisce profilate di materia plastica con o senza elementi di rinforzo di acciaio, e installati con uno dei due metodi.
Il primo metodo impiega una macchina avvolgitrice dedicata di fronte all'estremità aperta di una tubazione esistente, ad es. in un tombino. I tubi così formati vengono simultaneamente inseriti nella tubazione esistente dalle forze di avvolgimento, e con alcune tecniche possono anche essere espansi di diametro dopo o durante l'inserimento.
Il secondo metodo impiega una macchina avvolgitrice dedicata che forma il tubo mentre attraversa la tubazione esistente, da un passo d'uomo all'altro.
La norma si applica a strisce di materia plastica di policloruro di vinile non plastificato (PVC-U) con un meccanismo di blocco integrale o di polietilene ad alta densità (HDPE) con giunzioni saldate integralmente.

Materie plastiche - Etilene/acetato di vinile (EVAC) per stampaggio ed estrusione - Parte 1: Sistema di designazione e base per le specifiche

La norma stabilisce un sistema di designazione per il materiale termoplastico di etilene/acetato di vinile, che può essere utilizzato come base per le specifiche.
I tipi di materie plastiche di etilene/acetato di vinile (EVAC) si differenziano tra di loro per un sistema di classificazione basato su livelli appropriati delle proprietà di designazione:
a) contenuto di acetato di vinile;
b) indice di fluidità in massa,
e su informazioni relative all'applicazione prevista e / o al metodo di lavorazione, a proprietà importanti, additivi, coloranti, cariche e materiali di rinforzo.
La norma è applicabile a tutti i copolimeri di etilene/acetato di vinile contenenti da una frazione di massa dal 3% al 50% (circa il 25% molare) di acetato di vinile.
La norma si applica ai materiali pronti per l'utilizzo normale, sotto forma di polvere, granuli, pellet o materiali non modificati o modificati da coloranti, cariche e altri additivi.

Materie plastiche - Materiali di policarbonato (PC) per stampaggio ed estrusione - Parte 1: Sistema di designazione e base per specifiche

La norma stabilisce un sistema di designazione per i materiali di policarbonato (PC) per stampaggio ed estrusione che possono essere utilizzati come base per le specifiche.
I tipi di materie plastiche di policarbonato si differenziano tra di loro per un sistema di classificazione basato su livelli appropriati delle proprietà di designazione:
a) indice di fluidità in volume,
b) resistenza all'urto Charpy con intaglio;
e su informazioni relative all'applicazione prevista e / o al metodo di lavorazione, a proprietà importanti, agli additivi, ai coloranti, alle cariche e ai materiali di rinforzo.
La norma è applicabile a tutti gli omopolimeri e ai copolimeri di policarbonato.
La norma si applica ai materiali non modificati pronti per l'utilizzo normale e ai materiali modificati per esempio da coloranti, additivi, cariche, materiali di rinforzo, modificanti del polimero.

Materie plastiche - Stampaggio ad iniezione di provini di materiale termoplastico - Parte 4: Determinazione del ritiro allo stampaggio

La norma specifica un metodo per determinare il ritiro allo stampaggio e il ritiro dopo lo stampaggio di provini stampati a iniezione di materiale termoplastico nelle direzioni parallele e normali alla direzione del fuso.
Per la determinazione del ritiro dei termoindurenti, si deve prendere in considerazione la ISO 2577.
Il ritiro da stampaggio come definito in questa norma esclude gli effetti dell'umidità. Ciò è incluso nel ritiro dopo stampaggio e quindi nel ritiro totale. Per i casi in cui il ritiro dopo stampaggio è causato solo dall'assorbimento di umidità, si deve prendere in considerazione la UNI EN ISO 175.
Il ritiro allo stampaggio come definito in questa norma rappresenta il cosiddetto ritiro libero con deformazione non vincolata delle piastre di raffreddamento nello stampo durante il periodo di mantenimento. È considerato, quindi, come il valore massimo di qualsiasi ritiro ristretto.

Materie plastiche - Determinazione delle ceneri - Parte 1: Metodi generali

La norma specifica i metodi generali, con condizioni di prova adeguate, per la determinazione delle ceneri di una gamma di materie plastiche. Le condizioni particolari scelte possono essere incluse nelle specifiche per la materia plastica in questione.
Condizioni particolari applicabili ai materiali di polialchilentereftalato, acetato di cellulosa non plastificato, poliammidi e materie plastiche di policloruro di vinile, inclusi alcuni specifici materiali caricati, rinforzati con fibra di vetro e ritardati alla fiamma, sono specificate nelle norme ISO 3451-2, ISO 3451-3, e nelle UNI EN ISO 3451-4 e UNI EN ISO 3451-5.

Sistemi di tubazioni di materia plastica per il ripristino di reti non in pressione di fognature e di scarichi - Parte 4: Inserimento interno (lining) di tubi polimerizzati in loco

La norma, congiuntamente alla UNI EN ISO 11296-1, specifica i requisiti ed i metodi di prova per i sistemi di tubazioni con tubi polimerizzati in loco utilizzati per il ripristino di reti non in pressione di fognature e di scarichi con temperature di servizio fino a 50 ° C.
La norma riguarda l'utilizzo di vari sistemi di resine termoindurenti in combinazione con materiali fibrosi compatibili di sostegno e altri componenti di materia plastica relativi al processo.

Materie plastiche - Etilene/acetato di vinile (E/VAC) per stampaggio ed estrusione - Parte 2: Preparazione dei provini e determinazione delle proprietà

La norma specifica i metodi di preparazione dei provini e dei metodi di prova da utilizzare per determinare le proprietà dei materiali di etilene/acetato di vinile (EVAC) per stampaggio ed estrusione.
Sono dati i requisiti per la movimentazione dei materiali di prova e per il condizionamento sia per il materiale di prova prima dello stampaggio e sia dei campioni prima della prova.
Sono date anche le procedure e le condizioni per la preparazione di provini e le procedure per misurare le proprietà dei materiali di cui sono fatti questi campioni. Sono elencate le proprietà e i metodi di prova che sono adatti e necessari per caratterizzare i materiali di EVAC per stampaggio ed estrusione.
Le proprietà sono state selezionate dai metodi di prova generali nella UNI EN ISO 10350-1. Altri metodi di prova di largo uso per o di particolare importanza per questi materiali per stampaggio ed estrusione, sono inclusi anche in questa norma, come lo sono le proprietà per la designazione specificate nella UNI EN ISO 21301-1.
Al fine di ottenere risultati riproducibili e confrontabili, è necessario utilizzare i metodi di preparazione e di condizionamento, le dimensioni dei campioni e le procedure di prova qui specificati.
I valori determinati non saranno necessariamente identici a quelli ottenuti utilizzando campioni di dimensioni diverse o preparati con procedure diverse.

Materie plastiche - Materiali di policarbonato (PC) per stampaggio ed estrusione - Parte 2: Preparazione dei provini e determinazione delle proprietà

La norma specifica i metodi di preparazione dei provini e dei metodi di prova da utilizzare per determinare le proprietà dei materiali di policarbonato per stampaggio ed estrusione.
Sono dati i requisiti per la movimentazione dei materiali di prova e per il condizionamento sia per il materiale di prova prima dello stampaggio e sia dei campioni prima della prova.
Sono date anche le procedure e le condizioni per la preparazione di provini e le procedure per misurare le proprietà dei materiali di cui sono fatti questi campioni. Sono elencate le proprietà e i metodi di prova che sono adatti e necessari per caratterizzare i materiali di policarbonato per stampaggio ed estrusione.
Le proprietà sono state selezionate dai metodi di prova generali nella UNI EN ISO 10350-1. Altri metodi di prova di largo uso per o di particolare importanza per questi materiali per stampaggio ed estrusione, sono inclusi anche in questa norma, come lo sono le proprietà per la designazione specificate nella UNI EN ISO 21305-1.
Al fine di ottenere risultati riproducibili e confrontabili, è necessario utilizzare i metodi di preparazione e di condizionamento, le dimensioni dei campioni e le procedure di prova qui specificati.
I valori determinati non saranno necessariamente identici a quelli ottenuti utilizzando campioni di dimensioni diverse o preparati con procedure diverse.

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