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Ente italiano di unificazione delle materie plastiche - Federato all'UNI
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Norme

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Laminati decorativi in continuo a base di resine termoindurenti (generalmente chiamati laminati in continuo - CPL) - Parte 1: Generalità

La norma classifica i laminati decorativi in continuo (CPL) in base alle loro prestazioni ed ai campi applicativi.
I CPL sono materiali da rivestimento per uso interno, destinati ad essere incollati su supporti. A seconda della tipologia, possono essere impiegati nel settore dell’arredamento per la realizzazione di svariate parti di mobili (quali pannellature, alzatine, ante e piani di lavoro), di arredo degli interni (quali bordi, rivestimenti di profili, porte e davanzali) nonché nel campo delle costruzioni e dei trasporti come superfici di rivestimento di elementi verticali rigidi (pareti e divisori), di materiali compositi (pannelli sandwich) o ancora di pavimenti.

Laminati decorativi in continuo a base di resine termoindurenti (generalmente chiamati laminati in continuo - CPL) - Parte 2: Metodi di prova

La norma definisce i metodi di prova per determinare le proprietà dei laminati decorativi in continuo (CPL). Questi metodi sono finalizzati a valutare le caratteristiche dei CPL le cui prestazioni sono specificate nella parte 3

Laminati decorativi in continuo a base di resine termoindurenti (generalmente chiamati laminati in continuo - CPL) - Parte 3: Specifiche

La norma stabilisce un sistema di classificazione dei CPL, nonché i livelli prestazionali. Questa Parte 3 della norma specifica anche i requisiti per le proprietà dei vari tipi di CPL che sono principalmente destinati all’impiego quali superficie di rivestimento decorativo nel campo dei mobili, arredo di interni e pavimenti.

Materie plastiche - Materiali a base di polichetone (PK) per stampaggio ed estrusione - Parte 2: Preparazione dei provini e determinazione delle proprietà

La norma specifica i metodi di preparazione dei provini e i metodi di prova da utilizzare per determinare le proprietà dei materiali a base di polichetone (PK) per stampaggio ed estrusione.
Sono riportati i requisiti per la movimentazione dei materiali di prova e per il condizionamento, sia per il materiale di prova prima dello stampaggio, sia per i provini prima della prova.
Le proprietà sono state selezionate dai metodi di prova generali della UNI EN ISO 10350-1. Nella norma sono inclusi anche altri metodi di prova ampiamente utilizzati o di particolare importanza per questi materiali per stampaggio ed estrusione, così come le proprietà di designazione specificate nella UNI EN ISO 21970-1.
Al fine di ottenere risultati riproducibili e confrontabili, è necessario utilizzare i metodi di preparazione e di condizionamento, le dimensioni dei campioni e le procedure di prova specificati in questa norma. I valori determinati non saranno necessariamente identici a quelli ottenuti utilizzando campioni di dimensioni differenti o preparati con procedure diverse.

Materie plastiche - Determinazione delle caratteristiche a trazione - Parte 1: Principi generali

La norma specifica i principi generali per la determinazione delle proprietà di trazione dei materiali plastici e dei compositi di materie plastiche in condizioni definite. Sono definiti diversi tipi di provini che si adattano ai diversi tipi di materiale e che sono dettagliati nelle parti successive della UNI EN ISO 527.
I metodi vengono utilizzati per studiare il comportamento alla trazione dei provini e per determinare la resistenza a trazione, il modulo di trazione e altri aspetti della relazione sforzo di trazione / deformazione in condizioni definite.
I metodi sono selettivamente adatti per l'uso con i seguenti materiali:
- materiali termoplastici rigidi e semirigidi per estrusione e colata, compresi i compound con cariche e rinforzati, oltre ai tipi non caricati; lastre termoplastiche rigide e semirigide e film;
- materiali di stampaggio termoindurenti rigidi e semirigidi, compresi i compound caricati e rinforzati; lastre termoindurenti rigide e semirigide, compresi i laminati;
- compositi termoindurenti rinforzati con fibre e compositi termoplastici che incorporano rinforzi unidirezionali o non unidirezionali, come mat, tessuti, roving intrecciati, fili tagliati, rinforzi combinati e ibridi, roving e fibre macinate; lastre realizzate con materiali preimpregnati (prepreg);
- polimeri termotropici a cristalli liquidi.
I metodi non sono normalmente adatti per l'uso con materiali cellulari rigidi, per i quali viene utilizzata la ISO 1926, o per strutture sandwich contenenti materiali cellulari.

Valvole industriali - Valvole a sfera di materiali termoplastici

La norma specifica i requisiti per la progettazione, le caratteristiche funzionali e la fabbricazione di valvole a sfera di materiali termoplastici per l'isolamento, la regolazione e la miscelatura di fluidi, la loro connessione alle tubazioni, ai materiali del corpo e alle relazioni pressione/ temperatura fra -40°C e +120°C per un periodo di vita di 25 anni e specifica inoltre le relative prove.

Valvole industriali - Valvole a farfalla di materiali termoplastici

La norma specifica i requisiti per la progettazione, le caratteristiche funzionali e la fabbricazione di valvole a farfalla di materiali termoplastici per l'isolamento e la regolazione, la loro connessione alle tubazioni, ai materiali del corpo e alle relazioni pressione/ temperatura fra -40°C e +120°C per un periodo di vita di 25 anni e specifica inoltre le relative prove.

Valvole industriali - Valvole di ritegno di materiali termoplastici

La norma specifica i requisiti per la progettazione, le caratteristiche funzionali e la fabbricazione di valvole di ritegno di materiali termoplastici destinati a consentire il flusso di fluidi liquidi attraverso la valvola in una sola direzione e prevenire il riflusso, la loro connessione alle tubazioni, ai materiali del corpo e alle relazioni pressione/ temperatura fra -40°C e +120°C per un periodo di vita di 25 anni e specifica inoltre le relative prove.

Valvole industriali - Valvole a membrana di materiali termoplastici

La norma specifica i requisiti per la progettazione, le caratteristiche funzionali e la fabbricazione di valvole a membrana di materiali termoplastici per l'isolamento e la regolazione, la loro connessione alle tubazioni, ai materiali del corpo e alle relazioni pressione/ temperatura fra -40°C e +120°C per un periodo di vita di 25 anni e specifica inoltre le relative prove.

Valvole industriali - Valvole a saracinesca di materiali termoplastici

La norma specifica i requisiti per la progettazione, le caratteristiche funzionali e la fabbricazione di valvole a membrana di materiali termoplastici per l'isolamento, la loro connessione alle tubazioni, ai materiali del corpo e alle relazioni pressione/ temperatura fra -40°C e +120°C per un periodo di vita di 25 anni e specifica inoltre le relative prove.

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