UNI 10667-1:2010
La norma classifica le materie plastiche prime-secondarie ottenute da recupero e riciclo di rifiuti di plastica, e si riferisce ai sottoprodotti di materie plastiche nonché ai materiali, alle sostanze e agli oggetti di plastica generati da cicli produttivi o di preconsumo che hanno le caratteristiche delle materie plastiche prime-secondarie sin dall'origine (indicate nel testo come "materie plastiche prime secondarie all'origine") che l'industria utilizza per la produzione di miscele di materiali e/o di manufatti, nelle forme usualmente commercializzate, o per altri fini. |
 |
UNI 11038-3:2010
La norma stabilisce un metodo di campionamento e verifica di conformità ad una data specifica di omogeneità di un lotto di foglie e film di polietilene da post-consumo destinati alla produzione di materie plastiche di riciclo derivante da operazioni di selezione. |
 |
UNI 11038-2:2010
La norma stabilisce un metodo di campionamento e verifica di conformità ad una data specifica di omogeneità di un lotto di contenitori per liquidi da post-consumo di polietilene destinati alla produzione di materie plastiche di riciclo derivante da operazioni di selezione su contenitori. |
 |
UNI 11038-1:2010
La norma stabilisce un metodo di campionamento e verifica di conformità ad una data specifica di omogeneità di un lotto di contenitori per liquidi da post-consumo di polientilenereftalato destinati alla produzione di materie plastiche di riciclo derivante da operazioni di selezione su contenitori. |
 |
UNI EN 16000:2010
La presente norma è la versione ufficiale in lingua inglese della norma europea EN 16000 (edizione maggio 2010). La norma specifica il montaggio ed il vincolo dei componenti in una apparecchiatura di prova sottoposti ad attacco termico prodotto da un singolo oggetto in combustione (SBI) in accordo alla UNI EN 13823.Questo documento si applica ai tubi di materia plastica non in pressione, ai raccordi ed alle loro giunzioni destinati a scarichi:- all'interno dell'edificio (codice dell'area di applicazione "B");- interrati entro la struttura dell'edificio (codice dell'area di applicazione "BD") e con un diametro più grande od eguale a 75 mm).La norma si applica inoltre ai tubi di plastica in pressione, ai raccordi ed alle loro giunzioni entro la struttura dell'edificio:- ad uso acqua per scopi generali, drenaggio, fognatura così come per qualsiasi altra applicazione in pressione con altri fluidi considerati dalla direttiva prodotti da costruzione;- per installazioni di acqua calda e fredda per il trasporto d'acqua e per sistemi di riscaldamento. |
 |
UNI EN ISO 1628-3:2010
La presente norma è la versione ufficiale in lingua inglese della norma europea EN ISO 1628-3 (edizione maggio 2010). La norma definisce le condizioni particolari per la determinazione della viscosità ridotta (anche conosciuta come numero di viscosità) e della viscosità intrinseca dei polietileni e polipropileni a 135 °C in soluzione diluita.La viscosità delle soluzioni di polimeri può essere influenzata dagli additivi presenti nel campione. Il valore della viscosità ridotta determinato con questo metodo può essere perciò inaffidabile se il campione contiene cariche o altri additivi. |
 |