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Ente italiano di unificazione delle materie plastiche - Federato all'UNI
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Norme

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Sistemi di tubazioni di materia plastica per il ripristino delle reti interrate di distribuzione di gas combustibile - Parte 3: Inserimento interno (lining) di tubi continui ad alta aderenza

La norma, congiuntamente alla UNI EN ISO 11299-1, specifica i requisiti ed i metodi di prova per i sistemi di tubazioni con tubi continui ad alta aderenza destinati all’utilizzo per il ripristino delle reti interrate di distribuzione del gas combustibile.
Si applica a tubi e raccordi, così come sono prodotti, così come al sistema di rivestimento installato.
Si applica a tubi in polietilene (PE) sia fabbricati con singola parete piena sia con parete con strati coestrusi, che è ridotta in fabbrica o sul posto per fornire un tubo aderente di rinforzo autoportante o interagente con la pressione, così come ai raccordi associati e alle giunzioni per la fabbricazione del sistema di rivestimento. Non si applica ai tubi rivestiti in PE con uno strato termoplastico aggiuntivo pelabile e contiguo all'esterno del tubo.
È applicabile a tubi, raccordi e assiemi in PE destinati all’utilizzo a una temperatura di esercizio di 20 °C come temperatura di riferimento.

Sistemi di tubazioni di materiale termoplastico per applicazioni non in pressione - Metodo di prova per la resistenza a cicli di temperatura elevata

La norma specifica un metodo di prova per determinare la resistenza a cicli di temperature elevate di sistemi di tubazioni in materiali termoplastici per applicazioni non a pressione, all'interno di edifici o interrati all'interno della struttura dell'edificio.
La norma è applicabile ai sistemi di tubazioni con componenti di diametro esterno nominale fino a e incluso 200 mm.
Sebbene limitati a diametri esterni nominali fino a e incluso 200 mm, i risultati della prova possono essere estrapolati a prodotti con diametri esterni nominali più grandi della stessa gamma.

Materie plastiche - Lastre ottenute per stampaggio a compressione di polietilene (PE-UHMW, PE-HD) - Requisiti e metodi di prova

La norma specifica i requisiti ed i metodi di prova per le lastre solide piane ottenute per stampaggio a compressione di polietilene (PE-UHMW, PE-HD, vedere UNI EN ISO 1043-1) senza cariche e materiali di rinforzo. La norma si applica solamente a spessori compresi fra 10 mm e 200 mm.

Materie plastiche - Vocabolario

La norma definisce i termini utilizzati nell'industria delle materie plastiche, incluso i termini e le definizioni che compaiono nelle norme delle materie plastiche ed i termini generali e le definizioni riguardanti la scienza dei polimeri, utilizzati in tutti gli aspetti della tecnologia delle materie plastiche.

Materie plastiche - Profili a base di policloruro di vinile (PVC) - Determinazione della resistenza all'invecchiamento artificiale

La norma specifica un metodo per l’esposizione di provini fatti di profili a base di policloruro di vinile (PVC-U) ad una sorgente di luce di laboratorio allo xeno al fine di valutare le variazioni nelle caratteristiche.

Materie plastiche – Provini

La norma specifica i requisiti dimensionali relativi ai provini preparati a partire da materie plastiche destinate alla trasformazione per stampaggio, nonché ai provini preparati dalle lavorazioni da lastre o articoli sagomati. Fornisce le designazioni e le dimensioni dei provini utilizzati per l’acquisizione di dati comparabili e anche di altri provini utilizzati di frequente.
Sono specificati i seguenti tipi di provino:
a) Provini tipo A1 e tipo A2 (1 = stampato ad iniezione, 2 = lavorata da una lastra o da un articolo sagomato). Sono provini per prove di trazione da cui, con una semplice lavorazione a macchina, possono essere ottenuti provini per altre prove.Il tipo A1 è un provino multiuso. Il principale vantaggio di un provino polivalente è che consente a tutti i laboratori di prova di utilizzare tutti i metodi di prova indicati sulla base di stampi comparabili.
b) Provini tipo B. Sono provini a barre che possono essere stampati direttamente o possono essere lavorati a macchina dalla sezione centrale di provini tipo A1 o da lastre o articoli sagomati.
c) Provini tipo C. Sono piccoli provini per prove di trazione che possono essere stampati direttamente o lavorati a macchina, per esempio da lastre (provini tipo D o tipo F), dalla sezione centrale dei provini tipo A1 o da lastre o articoli sagomati.
d) Provini tipo D1 e tipo D2. Sono piastre quadrate di spessore 1 mm e 2 mm rispettivamente.
e) Provini di tipo F. Sono piastre rettangolari destinate all'uso nell'analisi dell'anisotropia meccanica

Se un particolare tipo di provino non è menzionato nella norma, questo non significa che non vi è alcuna intenzione di escluderne l’uso. Altri tipi di provini possono essere aggiunti in futuro, se essi sono comunemente utilizzati.

Materie plastiche - Preparazione delle provette per lavorazione meccanica

La norma stabilisce i principi generali e le procedure da seguire durante la lavorazione e l’intaglio dei provini di materie plastiche stampate a compressione e ad iniezione, di lastre estruse, piastre e prodotti parzialmente finiti o interamente finiti. Al fine di stabilire una base per condizioni di lavorazione e di intaglio riproducibili, si applicano generali condizioni unificate. Si assume, tuttavia, che le procedure esatte utilizzate siano selezionate o specificate dalle relative specifiche del materiale o dalle norme sui particolari metodi di prova. Se non sono specificate procedure sufficientemente dettagliate, le parti interessate concordano sulle condizioni da utilizzare.

Materie plastiche - Stampaggio ad iniezione di provini di materiale termoplastico - Parte 2: Barre per trazione di piccole dimensioni

Materie plastiche - Stampaggio ad iniezione di provini di materiale termoplastico - Parte 2: Barre per trazione di piccole dimensioni

Materie plastiche - Determinazione delle caratteristiche a trazione – Parte 3:Condizioni di prova per film e lastre

La norma specifica le condizioni per determinare le proprietà di trazione di film o delle lastre di materia plastica con spessore inferiore a 1 mm, in base ai principi generali indicati nella norma UNI EN ISO 527-1.
Per lastre con spessore superiore a 1 mm, si fa riferimento alla UNI EN ISO 527-2.
Questa norma non è normalmente adatta per determinare le proprietà di trazione di materiali cellulari e delle materie plastiche rinforzate da fibre tessili.

Accendini - Specifiche di sicurezza

La norma specifica i requisiti per gli accendini per garantire un ragionevole grado di sicurezza per il loro normale uso o l'uso improprio ragionevolmente prevedibile da parte degli utenti. Questa norma si applica a tutti i prodotti che producono fiamme comunemente noti come accendini, accendisigari e accendini per pipe. Non si applica ai fiammiferi e ai prodotti che producono fiamme destinati esclusivamente all'accensione di materiali diversi da sigarette, sigari e pipe.

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